martedì 27 novembre 2012

SPIGOLE TRA ROMAGNA E MARCHE


Uno dei più grandi pescatori sportivi  ROMAGNOLI di Spigole

Ettore PIEMONTI cattolichino DOC ( ci tiene a precisare), nato nel 1939 , nella vita artigiano e nei momenti liberi pescatore sportivo.


Tanti lo conoscono e in molti hanno sentito parlare delle sue avventure e catture.
 Non c’è pescatore di mare, tra Romagna e Marche che non abbia sentito parlare di “PIEMONTI”
Il suo hobby preferito è sempre stato la pesca, iniziando nelle acque interne per poi dedicarsi esclusivamente al mare;  per lui  il mare e la pesca sono vissuti come un richiamo ipnotico. 
Racconta che dal mare riceve momenti belli e sogni e ogni giorno la  sua mente viaggia verso il desiderio da lui amato, la pesca sportiva. 
Andò a pescare in mare verso gli anni 80 , le sue catture erano solo anguille,  poi parlando con un amico al bar  che praticava pesca sub sentì parlare per la prima volta di spigole, quel suo amico era Morosini Carlo ( famoso garista sub e oggi fabbricante di mute , pure lui Cattolichino DOC) e Ettore, ascoltando consigli  del suo amico su zone e località si portò a pescare in  spot diversi.
 Da lì a poco catturò la sua prima spigola,  kg. 4,8 , facendo nascere in lui un’amore  per la regina dei mari che nonostante siano passati anni non ha ancora abbandonato.


Le sue pescate ancora ad oggi vengono annotate sul calendario , la più famosa è stata nel novembre del 1999 con kg. 54 di pescato , il peso massimo delle catture nell’anno è stato sui 200 kg. e la spigola più grande è stata di kg. 9,0


La sue tecniche di pesca è la pesca a fondo, ora surf casting,  oppure con  il galleggiante alla bolognese.


Le sue prime canne sono state in fibra di vetro, negli anni 80 ancora non c’era il carbonio, venivano da lui modificate in punta per renderle più sensibili, ancora ad oggi catturanti  e sempre in ordine.



Consiglia:  esche  assolutamente vive e fresche di cui cannolicchi  e vongole nel surf, gambero nella bolognese, gli orari delle catture più belle nel momento dell’alta marea, il periodo migliore per le spigole, aprile e novembre.


Precisa di lui di essere pescatore in solitario,  tutelando posti e zone con segreto,  quelle volte che ha portato amici si è sempre pentito perché gli rovinavano la piazza e gli  rendeva lo spot non più speciale, 


...le  sue più belle soddisfazioni di pesca, oltre a catturare il pesce,   vengono nel far vedere le catture agli amici e invitarli a pranzare con lui ! Secondo lui, il pescato deve essere   di discreta dimensione e le piccole prede vanno mollate, azione che deve rientrare nella sportività del pescatore se desideri tutelare la specie , sentendolo quest'ultima azione come un'obbligo nei confronti di quel pesce che tanto gli da nella vita!  Sempre secondo Ettore , per colpa di alcuni pescatori   e reti killer,   le pescate miracolose non si faranno più e se c'è nel pescatore il desiderio di grandi pescate  bisognerebbe rispettare di più il mare e viverlo dentro di se, pensandolo  con amore,  pure  in momenti non di pesca .


NOTA: abbiamo cercato di inserire foto che secondo noi segnano il tempo e dimostrano la realtà di questo grande pescatore CATTOLICHINO e il suo amore per il mare !