giovedì 16 febbraio 2012

LA MAREA E, LA PESCA SPORTIVA

LE MAREE 

E’ riconosciuto che le maree sono di grande importanza per chi va a pesca in mare, perché influenzano il comportamento dei pesci.
La maree influiscono sul pesce che tende ad avvicinarsi alla costa in presenza di alta marea e,  ad allontanarsi o, intanarsi, in presenza di bassa marea. Lo spostarsi dalla costa dipende pure dalle condizioni di profondità e tipologia del luogo.
Le maree, oltre a far muovere il pesce, influiscono sull’attività alimentare dei pesci, i quali avranno un picco di appetito nelle ore che portano al culmine di alta marea (momenti consigliabili). Il momento migliore di pesca sarà, quindi,  il punto maggiore di alta marea, di conseguenza un’ora prima fino ad un’ora dopo,  l’orario del  picco  bisogna essere in pesca !  Ma se in determinati orari non  si è liberi ,  si andrà a pescare quando si avrà tempo e,  nella pesca mai dire mai ! Le sorprese e, le catture possono essere sempre dietro l’angolo !
Per sapere gli orari bisogna consultare le tabelle delle maree le quali non sono le stesse ovunque, si dovrà calcolare i ritardi o gli anticipi secondo le località.

I pesci più influenzati dalle maree sono tutti i predatori , tipo  la spigola.
VIDEO DIMOSTRATIVO :

giovedì 2 febbraio 2012

ESCHE DI MARE

Americano :


un particolare verme, molto ricco di sangue, di colore rossastro,  della lunghezza +- cm.6/15 ed un diametro +- cm. 0, 5/0,8.

 Facilmente reperibile in commercio, tutto l’anno. Esca di lunga durata, valida tutto l’anno,  mantiene in frigo pure per una quindicina di giorni, ad una temperatura  di 2/5 gradi. Validissimo per spigole, orate e grandi predatori, poche mangiate ma con belle catture , vista la sua morfologia molto sanguinolenta! Si può innescare intero con apposito ago infila vermi o, a pezzettini di 2/3 cm. cicatrizzandolo prima di tagliarlo, con la pressione delle dita dove tagliarlo per non far perdere il sangue, roteandolo tra le dita e facendo forza potremmo poi romperlo per innescarlo.




Per grandi distanze o forzando il lancio, preferibile legarlo con filo elastico.


A secondo del diametro dell'esca, va usato grandezza di amo specifico, che può variare dal n° 8 al n° 1/0, preferibilmente a forma tonda e gambo lungo.