sabato 29 dicembre 2012

PREVISIONI DI MAREA IN ADRIATICO SETTENTRIONALE

INFORMAZIONI 



Previsioni di MAREA nell'Adriatico settentrionale anno 2013

gennaio


febbraio

marzo

aprile

maggio

giugno

luglio

agosto

settembre

ottobre

 novembre


 dicembre





martedì 27 novembre 2012

SPIGOLE TRA ROMAGNA E MARCHE


Uno dei più grandi pescatori sportivi  ROMAGNOLI di Spigole

Ettore PIEMONTI cattolichino DOC ( ci tiene a precisare), nato nel 1939 , nella vita artigiano e nei momenti liberi pescatore sportivo.


Tanti lo conoscono e in molti hanno sentito parlare delle sue avventure e catture.
 Non c’è pescatore di mare, tra Romagna e Marche che non abbia sentito parlare di “PIEMONTI”
Il suo hobby preferito è sempre stato la pesca, iniziando nelle acque interne per poi dedicarsi esclusivamente al mare;  per lui  il mare e la pesca sono vissuti come un richiamo ipnotico. 
Racconta che dal mare riceve momenti belli e sogni e ogni giorno la  sua mente viaggia verso il desiderio da lui amato, la pesca sportiva. 
Andò a pescare in mare verso gli anni 80 , le sue catture erano solo anguille,  poi parlando con un amico al bar  che praticava pesca sub sentì parlare per la prima volta di spigole, quel suo amico era Morosini Carlo ( famoso garista sub e oggi fabbricante di mute , pure lui Cattolichino DOC) e Ettore, ascoltando consigli  del suo amico su zone e località si portò a pescare in  spot diversi.
 Da lì a poco catturò la sua prima spigola,  kg. 4,8 , facendo nascere in lui un’amore  per la regina dei mari che nonostante siano passati anni non ha ancora abbandonato.


Le sue pescate ancora ad oggi vengono annotate sul calendario , la più famosa è stata nel novembre del 1999 con kg. 54 di pescato , il peso massimo delle catture nell’anno è stato sui 200 kg. e la spigola più grande è stata di kg. 9,0


La sue tecniche di pesca è la pesca a fondo, ora surf casting,  oppure con  il galleggiante alla bolognese.


Le sue prime canne sono state in fibra di vetro, negli anni 80 ancora non c’era il carbonio, venivano da lui modificate in punta per renderle più sensibili, ancora ad oggi catturanti  e sempre in ordine.



Consiglia:  esche  assolutamente vive e fresche di cui cannolicchi  e vongole nel surf, gambero nella bolognese, gli orari delle catture più belle nel momento dell’alta marea, il periodo migliore per le spigole, aprile e novembre.


Precisa di lui di essere pescatore in solitario,  tutelando posti e zone con segreto,  quelle volte che ha portato amici si è sempre pentito perché gli rovinavano la piazza e gli  rendeva lo spot non più speciale, 


...le  sue più belle soddisfazioni di pesca, oltre a catturare il pesce,   vengono nel far vedere le catture agli amici e invitarli a pranzare con lui ! Secondo lui, il pescato deve essere   di discreta dimensione e le piccole prede vanno mollate, azione che deve rientrare nella sportività del pescatore se desideri tutelare la specie , sentendolo quest'ultima azione come un'obbligo nei confronti di quel pesce che tanto gli da nella vita!  Sempre secondo Ettore , per colpa di alcuni pescatori   e reti killer,   le pescate miracolose non si faranno più e se c'è nel pescatore il desiderio di grandi pescate  bisognerebbe rispettare di più il mare e viverlo dentro di se, pensandolo  con amore,  pure  in momenti non di pesca .


NOTA: abbiamo cercato di inserire foto che secondo noi segnano il tempo e dimostrano la realtà di questo grande pescatore CATTOLICHINO e il suo amore per il mare ! 








giovedì 17 maggio 2012

Pescare la mormora dalla barca in movimento

Pescare mormore dalla barca in movimento è veramente bello e,  da grandi soddisfazioni, essendo un pesce molto tenace, oltre che buono in tavola ! 
Sulla costa Adriatica si possono catturare quando danno la puntata in terra, verso inizi della primavera e primi caldi, fino a ottobre inoltrato ( dipende molto da fattori climatici e meteo )


in cucina:

dalla barca si pescano in drifting, lasciandosi andare sotto costa e, a favore della corrente, con canne calate a fondo ed aventi vettini sensibili, con piombo proporzionato alla corrente ( l'esca deve stare sul fondo). Si usano Koreani, muriddu,americani, arenicola, cannelli, cozze, bibi, paguri e esche siliconiche, (sintetiche da light game) soprattutto con corrente , altrimenti lanciate dalla barca e recuperate sul fondo. Finali che possono variare da cm. 50 a 150. Piombo da gr.15 a 50. Ami dal n° 2 al 10. Finali del diametro 0,14 al 0,20 , preferibilmente in fluorocarbonio. Durante questo tipo di pesca si puo' incorrere pure a catture speciali non pensate!
Montatura  consigliata: piombo scorrevole, paracolpo, moschettone con girella e finale con amo. Ma altrettanto valida piombo in finale e amo in derivazione collegato alla trave con una micro girella, importante che lavori sul fondo!  

esempi di esche sintetiche




esempi di esche naturali



esempi di catture:


sabato 14 aprile 2012

Pesca al tonno rosso NEW e normativa

 LA PESCA AL TONNO

RIAPRE IL 16 GIUGNO.



Si porta a conoscenza dei pescatori sportivi e ricreativi e degli agonisti tesserati che
la Direzione Generale della Pesca Marittima e dell'Acquacoltura del MIPAAF ha varato le disposizioni applicative per la Campagna di Pesca al Tonno Rosso 2012. Tali disposizioni riguardano tutti i tipi di pesca: dalla professionale alla sportivo-ricreativa. Il contenuto delle disposizioni (che potete leggere cliccando in basso) per quanto riguarda la pesca sportiva/ricreativa indica la quota di cattura stabilita per il 2012 (35t), il periodo di pesca (dal 16 giugno al 14 ottobre 2012), la taglia minima di cattura (30kg. di peso e 115cm di lunghezza) e la legislazione di riferimento (art. 5, delle disposizioni ministeriali dove sono riportate le norme del Regolamento CE N. 302/2009 e della Circolare n.12780 del 15 giugno 2010).
LINK DISPOSIZIONI APPLICATIVE :






giovedì 12 aprile 2012

CENSIMENTO E PERMESSO DI PESCA IN MARE 2012 " new "



INFORMA !

Sul Censimento e sulle voci di licenza onerosa in mare il Ministro Catania per le Politiche agricole alimentari e forestali, precisa.


     In un incontro , svoltosi l’11 aprile 2012 con i rappresentanti della pesca ricreativa e sportiva,  il Ministro per le Politiche agricole alimentari e forestali , Mario CATANIA precisa quanto segue : 

''Mi preme sottolineare che non e' intenzione di questo Ministero imporre una licenza onerosa per la pesca sportiva/ricreativa in mare, tantomeno e' mia volontà creare complessi sistemi autorizzativi che rendano complicata la vita ai cittadini ed a chi e' preposto ai controlli. Nostro obiettivo e' far evolvere il sistema del censimento in uno strumento di iscrizione strutturato, che tenga conto dell'impatto delle differenti attività svolte in mare e concordare con le Regioni strumenti condivisi per facilitare la conoscenza delle attività di pesca da terra, senza per questo generare limiti alle attività  turistiche e ricreative. In ogni caso le nostre proposte saranno discusse con gli interessati per un confronto costruttivo sulla materia''. 

Il ministro ha illustrato ai presenti,  i risultati del censimento/iscrizione obbligatoria, che ha portato alla registrazione di oltre 800.000 pescatori ricreativi, ed ha considerato la mole di informazioni che il censimento ha fornito sugli aspetti tecnici ed ambientali relativi a questa attività . Il Ministro Catania , ha inoltre sottolineato e precisato che bisognerebbe quanto prima, varare nuovi strumenti ,per rendere la pesca ricreativa in mare coerente con le esigenze di sostenibilità  e, per rispondere alle richieste comunitarie , che delegano i Paesi  aderenti, alla regolamentazione.  Durante l’incontro i rappresentanti  della pesca sportiva e ricreativa hanno sottolineato soddisfazione per il coinvolgimento da parte del Ministero, delle parti  rappresentative nel processo di regolamentazione.

giovedì 16 febbraio 2012

LA MAREA E, LA PESCA SPORTIVA

LE MAREE 

E’ riconosciuto che le maree sono di grande importanza per chi va a pesca in mare, perché influenzano il comportamento dei pesci.
La maree influiscono sul pesce che tende ad avvicinarsi alla costa in presenza di alta marea e,  ad allontanarsi o, intanarsi, in presenza di bassa marea. Lo spostarsi dalla costa dipende pure dalle condizioni di profondità e tipologia del luogo.
Le maree, oltre a far muovere il pesce, influiscono sull’attività alimentare dei pesci, i quali avranno un picco di appetito nelle ore che portano al culmine di alta marea (momenti consigliabili). Il momento migliore di pesca sarà, quindi,  il punto maggiore di alta marea, di conseguenza un’ora prima fino ad un’ora dopo,  l’orario del  picco  bisogna essere in pesca !  Ma se in determinati orari non  si è liberi ,  si andrà a pescare quando si avrà tempo e,  nella pesca mai dire mai ! Le sorprese e, le catture possono essere sempre dietro l’angolo !
Per sapere gli orari bisogna consultare le tabelle delle maree le quali non sono le stesse ovunque, si dovrà calcolare i ritardi o gli anticipi secondo le località.

I pesci più influenzati dalle maree sono tutti i predatori , tipo  la spigola.
VIDEO DIMOSTRATIVO :

giovedì 2 febbraio 2012

ESCHE DI MARE

Americano :


un particolare verme, molto ricco di sangue, di colore rossastro,  della lunghezza +- cm.6/15 ed un diametro +- cm. 0, 5/0,8.

 Facilmente reperibile in commercio, tutto l’anno. Esca di lunga durata, valida tutto l’anno,  mantiene in frigo pure per una quindicina di giorni, ad una temperatura  di 2/5 gradi. Validissimo per spigole, orate e grandi predatori, poche mangiate ma con belle catture , vista la sua morfologia molto sanguinolenta! Si può innescare intero con apposito ago infila vermi o, a pezzettini di 2/3 cm. cicatrizzandolo prima di tagliarlo, con la pressione delle dita dove tagliarlo per non far perdere il sangue, roteandolo tra le dita e facendo forza potremmo poi romperlo per innescarlo.




Per grandi distanze o forzando il lancio, preferibile legarlo con filo elastico.


A secondo del diametro dell'esca, va usato grandezza di amo specifico, che può variare dal n° 8 al n° 1/0, preferibilmente a forma tonda e gambo lungo. 

lunedì 23 gennaio 2012

Light Rock Fishing

L.R.F. light rock fishing

...una tecnica  derivante da altre discipline di pesca,  innovativa in Italia, di grande carattesre sportivo,  ideata in Giappone, sta spopolando in diversi paesi Europei, si tratta di pescare con esche artificiali pesci di diversa tipologia, con un'attrezzatura "LIGHT" leggera
Tutti possono praticare il light rock è,  possibile praticarlo un pò ovunque, in mare o acqua dolce, in città zone urbane, mare, porti, canali, laghi, fiumi. 
Importante avere una canna con vettino sensibile , indicata a lanciare piccoli grammaggi.
 Fino a poco tempo fa, tanto materiale specifico veniva trovato soprattutto in internet, ora, incomincia a trovare pure in Italia. 
Visto la grande popolarità che sta incontrando tale disciplina, stanno nascendo pagine, siti e tantissimi blog specifici, ora in rete possiamo trovare tanto materiale didattico, come notizie e video. 
Una cosa bella del light rock è il connubio pesca-fotografia, e il grande rispetto per la natura. E' stata una delle novità nel  settore pesca sportiva presentate in fiera campionaria 2012 a Bologna

video dimostrativo:


alcune catture tipiche 
foto di Marco Cacciamano
foto di Salesi Simone
foto di Giorgio Bacherini
foto di Aldo Calzolai

foto di Andrea Querio
foto di Luca Benini

foto di Molix Muscolo
foto di Andrea Quieto
foto di Andrea Fusignani
foto di Aldo Calzolai

foto di Mike Sullivan


tipologia di canna da pesca:
tipologia di esche da usare: 



tipiche testine piombate, con ami: